Passa ai contenuti principali

Post

Cori descrittivi di stati d’animo di Didone, Giuseppe Ungaretti

Da lechat93.wordpress.com
[...] un suggestivo viaggio alla scoperta di Giuseppe Ungaretti, quello più complesso e allegorico. Le sue parole dicono sempre di più di quel che sembra, chiaro, l’avevamo capito, ma che potesse arrivare a tanto non l’avrei mai immaginato. Classicità e modernismo, Virgilio e Leopardi, Tasso e Freud.. Che dire..ce ne sarebbero di cose da dire. Forse un giorno (magari a luglio) metterò insieme gli appunti di oggi perché ne vale davvero la pena! Per il momento non posso far altro che riportare le parole di Ungaretti che nascondono così tanti significati e, ancora una volta, essere felice. Perché sarà sciocco ma queste cose mi fanno sentire viva, privilegiata, fortunata e estremamente felice. * dimenticavo.. ecco come Ungaretti parla della sua opera: “Sono 19 cori che vogliono descrivere drammaticamente il distacco 
degli ultimi barlumi di giovinezza da una persona, oppure da una 
civiltà, poiché anche le civiltà nascono, crescono, declinano e 
muoiono. Qui si è vol…
Post recenti

Tempus est iocundum, o virgines...

Progetto Pirandello 
1. Per lunedì vi guardate la puntata:
I grandi della letteratura italiana Luigi Pirandello

2. cliccando qui dovreste essere in grado di inserire una domanda sul quiz Ei Fu dedicato a Mattia Pascal. Poi mercoledì lo facciamo in classe.

http://www.triventy.com/shared/edit/76237



Strumenti per Tesine Grafica moderna in poco tempo
https://spark.adobe.com/
Suite di strumenti costituita da tre applicazioni per la creazione, la pubblicazione e la condivisione sul web di contenuti digitali.Adobe Spark Post: testo + grafica, utile per creare oggetti grafici e grafica per i Social Media come Facebook, Twitter, Instagram, etc. Grazie a Post è possibile realizzare Meme, Poster, Banner, Copertine, Annunci e Inviti, Citazioni, etc.Adobe Spark Page: testo + immagini + video + link, ottimo strumento per creare Storie e Documenti. Con Adobe Page è possibile realizzare Porfolio, Presentazioni, Narrazioni stile digital storytelling, Diari di apprendimento, Relazioni, Catloghi e Repertor…

Pirandello: i grandi della letteratura

Poeti e la guerra (I)

Riguardo alla guerra la nella cultura italiana ci sono posizioni molto differenti: Dal 1880 in poi c'è un crogiolo di movimenti e di posizioni personali. Alcuni erano neutrali,  la Voce era interventista "L'uomo deve ritrovare la propria autenticità, ora siamo troppo raffinati."Le teorie di selezione della razze e le previsioni di Malthus erano la bandiera ideologica del Futurismo. Pascoli, ispirato dalle ragioni del Socialismo umanitario era interventistaSlataper e Ungaretti erano nazionalisti, con l'idea di una Quarta Guerra d'Indipendenza.Il primo aveva concluso così il suo  romanzo "Il mio Carso" "Simile al filo d’erba del Carso che ha spaccato la roccia per spuntare, egli con l’acquisita coscienza della misteriosa negatività dell’esistenza, riprende il cammino, per inserirsi attivamente e solidalmente nella vita della comunità civile: Noi vogliamo amare e lavorare»[leggi]
Il Carso è un luogo alto, da asceti, arido solo in apparenza, è un lu…

Viaggio a Montevideo

da Dino Campana. Viaggio a Montevideo. Commento di Marco Onofrio/
Una percezione filtrata e trasformata attraverso la memoria: «la percezione, sollecitata dalla memoria spaziale, opera scarti visionari con messe a fuoco espressioniste tese a restituire l’immagine latente delle cose viste e ricordate».
Così scrive Ida Li Vigni a proposito di “Viaggio a Montevideo”, nel suo Orfismo e poesia in Dino Campana, Genova, il melangolo, 1983.  Campana, cioè, scrive ricordando il suo viaggio in Sud America (e ne testimoniano i verbi al passato). 
Ma perché la percezione è “sollecitata” e non piuttosto incarnata dalla “memoria spaziale”? Quasi che egli stia documentando in presa diretta le impressioni del viaggio e che queste vengano straniate da precedenti dati memoriali (come d’altronde è prassi abituale nei Canti Orfici).[...]  Anche qui, come ne “La Notte”, “visione” equivale integralmente a “ricordo” (e viceversa). Campana costruisce una “dissolvenza visiva” sincronizzando la propria “cine…

Genesi e diffusione delle avanguardie

L'Avanguardia e la tecnica

Parole in Libertà
Il Manifesto futurista e il Manifesto tecnico della letteratura futurista parlavano chiaro. Secondo il credo futurista niente poteva rimanere immutato. Fedeli sostenitori dell’ingresso dell’Italia in guerra avevano un modo tutto loro di concepire anche la letteratura e l’arte.
All’interno della rivista “Poesia” i futuristi pubblicano i loro scritti. Buzzi, Cavacchioli, Folgore, Palazzaschi, Govoni e lo stesso Marinetti erano i principali autori.
Queste poesie sono non-poesie. Narrano in un modo diverso. Costituiscono una sorta di “poesia visiva”. Guardare per capire su Studio7am.it.


Aeropoesia futurista "Le aeropoesie trovano nella Radio il loro veicolo naturale Se invece vengono fissate sulla carta subito questa si muta in una volante e bene aerata pagina di cielo con purissime sintesi sospese e viaggianti a guisa di nuvole" (F.T. Marinetti, L'aeropoesia. Manifesto futurista)
La prima apparizione del termine «aeropoesia» non è in un testo di Marinett…